Nel 1964 Aldo Capitini traccia il programma del Movimento Nonviolento fondando una nuova rivista: Azione nonviolenta con una linea editoriale chiara e concreta e con la volontà di annunciare prima ciò che successivamente ci si impegnava a realizzare.

Per 60 anni la rivista ha svolto le sue funzioni informative, teoriche e pratico-formative, fornendo spunti di riflessione profondi e nuovi, cercando di dare risposte alternative e nonviolente alla complessità del presente.

In un mondo che viaggia velocemente e che ci riempie di informazioni con un’offerta multicanale che non conosce precedenti, Azione nonviolenta aveva bisogno di rinnovarsi nei contenuti e nella veste grafica.

Abbiamo raccolto con entusiasmo questa sfida.

Una nuova struttura dei contenuti

Nel mondo di oggi le guerre continuano, il divario sociale si allarga e la crisi climatica si fa sentire sempre di più. In questo panorama allarmante un linguaggio aggressivo espresso ad ogni livello, avvelena il dibattito pubblico. La voce della nonviolenza si fa più che mai indispensabile per offrire un punto di vista nuovo e alternativo.

Ciascun numero si presenta con contenuti dinamici, approfondimenti alternati a riflessioni di ampio respiro. Si aggiungono poi le storie di resistenza nonviolenta che arrivano da tutto il mondo.

Ciascun numero in uscita sarà arricchito poi da un volantone, dove sul retro sarà riprodotto un poster originale da esporre nelle case, nei centri territoriali, nei luoghi di lavoro e di socialità.

Una nuova veste grafica

Azione nonviolenta si è rinnovata anche nella propria immagine. Ci siamo ispirati allo stile dei numeri d’esordio della testata, riprendendo il lettering della testata di 60 anni fa. La copertina mantiene l’importante contributo delle impareggiabile vignette di Mauro Biani.

L’interno è ricco di contrasti in bianco e nero, che sottolineano la forza della lotta di resistenza del Movimento Nonviolento.

La scelta della modernità un carattere bastone come font per il testo, si accosta perfettamente ai richiami alla storicità dell’attività della rivista, che presenta una proposta che risulta oggi innovativa nel confronto pubblico sui grandi temi del Movimento.

Sosteniamo i valori del Movimento Nonviolento.

Ci siamo immersi in questo progetto animati dal nostro bagaglio valorale, con convinzione e tanta passione. Siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo per innovare questo storico strumento di resistenza nonviolenta.